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Mediazione Civile: Accordo raggiunto tra rappresentanti Avvocatura e ministero Giustizia11 maggio 2011 Ad esito di una ampia ed approfondita discussione, terminata a notte fonda, su tutti i nodi più complessi dell’amministrazione della Giustizia civile e del ruolo dell’avvocatura, il ministro della Giustizia, i rappresentanti del CNF ed i presidenti degli Ordini e delle Unioni regionali che hanno accolto l’invito a partecipare all’incontro, si è convenuto di introdurre l’assistenza necessaria degli avvocati nei procedimenti di conciliazione obbligatoria e di costituire una cabina di regia permanente tra il ministro e l’avvocatura per risolvere il problema urgente dello riduzione dell’arretrato civile, con il coinvolgimento dell’avvocatura nella giurisdizione, la promozione della negoziazione assistita affidata ai difensori, la introduzione di limiti per valore alla conciliazione obbligatoria o, in alternativa, la fissazione di tariffe graduate. Mediazione civile: circolare 4 aprile 2011
Il regolamento sulla mediazione civile resta vigente e operante. Lo precisa in una nota il ministero della Giustizia in merito alla pronuncia emessa il 12 aprile 2011 dal Tar del Lazio, che ha rimesso la questione dell’obbligatorietà della mediazione alla Corte costituzionale. Lo stesso ministero ha emanato il 4 aprile scorso una circolare al fine di dare alcuni chiarimenti relativi al regolamento di procedura e requisiti dei mediatori. (fonte: Ministero Giustizia) Circolare 4 aprile 2011 - Regolamento di procedura e requisiti dei mediatori. Chiarimenti Sono state aportate alcune modifiche anche ai modelli di domanda, versione definitivi Mediazione civile: nota ufficio stampa 22 marzo 2011 In merito a quanto riportato da alcuni giornali oggi, in tema di mediazione civile, l'ufficio stampa del Ministero della Giustizia precisa che, attualmente, sono 630 le sedi coperte dal servizio della mediazione. Su Giustizia.it sono, inoltre, pubblicati l'elenco delle sedi e l'elenco degli organismi, entrambi aggiornati costantemente con le nuove iscrizioni. Mediazione civile: da oggi in vigore l'obbligatorietà della mediazione civile 21 marzo 2011 Si è svolta, a Palazzo Chigi, la conferenza stampa del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sull'entrata in vigore dell'obbligo di mediazione civile in caso di controversie. Accelerare i processi in corso, diminuire quelli che entrano nei tribunali. È questo l'obiettivo della mediazione civile, strumento la cui obbligatorietà entra in vigore da oggi. Se con la riforma del Processo Civile e con il Programma di Digitalizzazione della Giustizia si è inteso intervenire all’interno della fase di lavorazione delle cause (output), la riforma della mediazione civile ha come obiettivo principale quello di ridurre il flusso in ingresso di nuove cause nel sistema Giustizia (input). La mediazione civile è un nuovo modo per risolvere le controversie e che serve essenzialmente per far sì che le parti, piuttosto che trovarsi per anni davanti ad un giudice, provino a chiudere amichevolmente ed entro tempi rapidi (120 giorni) la controversia. La mediazione è favorita da organismi di conciliazione, (autorizzati e vincolati al Ministero della Giustizia). Se la mediazione tra le parti non dovesse avere buon esito entro questo termine temporale, le parti andrebbero in tribunale. La mediazione è un modello in uso già in altri sistemi democratici occidentali, dove ha riscosso un grande successo, ha sottolineato il ministro Alfano. Le materie per le quali entra in vigore l'obbligatorietà della mediazione civile riguardano: - diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.) - divisione - successioni ereditarie - patti di famiglia - locazione - comodato - affitto di aziende - risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, - contratti assicurativi, bancari e finanziari L’obbligatorietà per le numerosissime controversie in materia di condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti è stata differita al 20 marzo 2012 per consentire un avvio graduale del meccanismo. Scheda Riassuntiva Mediazione Civile (Fonte: Governo.it) 29 Ottobre 2010 modifica del 16 Novembre 2010: Mediazione Civile La mediazione? Semplice ed efficace" recita lo slogan della nuova campagna di comunicazione finalizzata a far conoscere alla cittadinanza lo strumento giuridico della mediazione civile per la risoluzione delle controversie, come alternativa al processo ordinario. L'avvio della campagna di comunicazione coincide con l'entrata in vigore del decreto ministeriale che istituisce il registro dei mediatori. Dal marzo 2011 il tentativo di mediazione fra le parti, in caso di controversie civili, diventa obbligatorio. Obiettivo del nuovo istituto giuridico è disincentivare il ricorso in tribunale, con la conseguenza di veder ridurre progressivamente l’arretrato che grava sul sistema giustizia. La mediazione civile, infatti, è lo strumento scelto per ''deflazionare il sistema giudiziario italiano rispetto al carico degli arretrati e al rischio di accumulare nuovo ritardo'', ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri del 29 ottobre 2009 che ha visto l’approvazione dello schema di decreto legislativo. Il decreto legislativo è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 19 febbraio 2010, dopo aver acquisito i prescritti pareri da parte delle commissioni parlamentari. La mediazione è veloce ed economica. Sono infine previste agevolazioni fiscali per coloro che ricorrono alla mediazione. La mediazione civile è, dunque, un importantissimo strumento alternativo di risoluzione delle controversie civili, finora previsto solo come facoltativo ai procedimenti ordinari che si svolgono nelle aule dei tribunali. Uno strumento, tuttavia, ancora poco conosciuto dai cittadini, ma in grado di rendere decisamente più rapidi i tempi della giustizia civile e di incidere fortemente sullo smaltimento dell'enorme arretrato di cause civili. (Fonte: Ministero della Giustizia) |


Dal 21 Marzo 2011: